Come si vota (Ignazio Marino) alle primarie del Pd

scritto da samuelesiani il martedì, 20 ottobre 2009,13:32
CHI VOTA (IGNAZIO MARINO) ALLE PRIMARIE DEL PD

Alle primarie possono votare TUTTI i cittadini italiani (e quindi anche i non iscritti al Pd), i cittadini europei residenti in Italia, gli immigrati con permesso di soggiorno e i ragazzi dai 16 anni di età.

Verrà inoltre istituito in tutte le Commis­sioni provinciali per l'elezione del Segretario e dell'Assemblea nazionale, un seggio per garantire l'esercizio del diritto di voto a cittadini, italiani e stranieri che studiano e lavorano in una provincia diversa da quella di residenza.
Gli studenti e lavoratori, muniti di documento di riconoscimento, debbono pre­sentarsi entro le ore 19.00 del 23 ottobre 2009 presso la sede provinciale del Partito Democratico, dove studiano o lavorano, e comunicare la loro decisione di votare in quella sede provinciale anziché nel seggio del luogo di residenza.

QUANDO SI VOTA (IGNAZIO MARINO) ALLE PRIMARIE DEL PD

Si vota Domenica 25 ottobre dalle ore 7.00 alle ore 20.00 (attenzione! torna l'ora solare).

COME SI VOTA (IGNAZIO MARINO) ALLE PRIMARIE DEL PD

Per votare sono indispensabili un documento d'identità e la tessera elettorale.
Si vota facendo un'unica X sulla lista, ovviamente quella di Marino per il nazionale (e una sulla lista "Tricarico per Marino" per il Piemonte).
IMPORTANTE: per votare bisogna versare un contributo di 2 euro.

DOVE SI VOTA IGNAZIO MARINO ALLE PRIMARIE

Per sapere qual è il tuo seggio elettorale, compila questo form , inserendo la provincia, la città, il numero della sezione elettorale dove voti abitualmente.

Oppure telefona al numero 848.88.88.00

Oppure ancora - ed è la soluzione che mi piace di più, visto che non tutti amano internet e i telefoni possono far passare la voglia - recati nel circolo Pd più vicino, stressali senza pietà, e fatti dire da loro dove cavolo devi andare.

Cecenia e la morte di Antonio Russo

scritto da samuelesiani il venerdì, 16 ottobre 2009,15:12
Ieri pomeriggio la mia Associazione Aglietta ha organizzato la proiezione del film Cecenia, al King, un piccolo e interessante cinema di Torino.

Il film perduto di Leonardo Giuliano con Gianmarco Tognazzi racconta la storia vera del giornalista di Radio Radicale, Antonio Russo: un giornalista  ucciso barbaramente come Ilaria Alpi, Giancarlo Siani, Anna Politoscaia.

Antonio Russo è stato testimone dai peggiori teatri di guerra: dal Kosovo, a Sarajevo, dalla Colombia, al Burundi e Ruwanda, fino alla Cecenia.

Quando è stato ucciso aveva appena chiamato sua madre: piangeva come non lo avava mai sentito. Aveva le prove in una videocassetta, racconta la donna, delle torture che medici russi compievano su uomini, donne, e bambini ceceni.

Secondo alcuni suoi amici, aveva raccolto prove dell'utilizzo di armi non convenzionali su bambini.

E' stato trovato morto, livido e coi segni delle torture subite, nei pressi della città georgiana di Tiblisi, il 16 ottobre 2009. Il suo appartamento è stato ripulito da ogni appunto.

Aveva solo quarant'anni.

Ad oggi non si conoscono i mandanti del suo omicidio.

Radioattività a Torino 1

scritto da samuelesiani il giovedì, 01 ottobre 2009,12:34

Tutto è partito, casualmente, come spesso capita. E cioè dallo studio sulle deformazioni di un fiore, il tarassaco (anche conosciuto come dente di leone o soffione, quel fiore con cui ci si divertiva da bambini).

Lo studio che è stato poi portato avanti ha dimostrato la presenza di valori fuori norma relativi alla radioattività in un zona precisa di un quartiere di Torino (la Crocetta, qui uno dei tanti video che potete rintracciare su youtube).

Quando sono stato informato della cosa, ho sinceramente pensato che, a seguito dei lavori nella zona, fosse stato occultato sotto terra materiale pericoloso. Del resto, la camorra non opera certo solo in Campania e il Piemonte non è immune dalle mafie.

In realtà, le ricerche hanno fatto scoprire che la radioattività era dovuta al granito utilizzato per la pavimentazione dei marciapiedi.

L’Arpa sapeva?

Interessante la sua risposta dopo le verifiche: “le verifiche effettuate hanno dimostrato che l'incremento dei livelli gamma registrati in prossimità di marciapiedi del quartiere Crocetta sono dovuti all'impiego di pietra tipo granito contenente radionuclidi naturali in concentrazioni superiori alla media.

E ancora più interessante la scure con cui si vuole chiudere la questione: “E adesso che abbiamo visto che non ci sono pericoli per la salute vedremo se prendere provvedimenti contro chi semina il terrore”.

La realtà è che – come riporta Andkronos del 18 maggio – A contatto con la pietra gli strumenti hanno registrato livelli di 562 nanoSievert all'ora, che scendono a 470 a un metro da terra, mentre in generale nell'ambiente sono previsti livelli intorno a 100 nanoSievert all'ora. Dunque valori cinque volte superiori alla media. […] La dose di radiazioni emanate dai marciapiedi, infatti, si aggira tra 0,45 e 0,63 milliSievert all'anno, che e' al di sotto dell'1 milliSievert che viene fissato come limite di legge per la salute dei cittadini. Anche se il paragone e' approssimativo, visto che la legge parla di esposizioni artificiali, ma nulla dice della presenza in natura di radiazioni, ne' dell'uso di materiali per la costruzione.”

Di questa faccenda, anche perché non precisamente normata, restano comunque troppi interrogativi: ben sapendo che quel granito estratto dalle miniere della Valle del Cervia (Biella) è tra i più radioattivi al mondo era il caso di usarlo, in zone dove la gente passeggia o si siede (vista la presenza di panchine)?

E i lavoratori per per mesi e anni (in più luoghi) maneggiano quel granito?

Io scelgo Ignazio Marino

scritto da samuelesiani il sabato, 26 settembre 2009,11:52


Credo di avervi detto che ho deciso, a luglio, di iscrivermi al Pd per sostenere nelle fasi congressuali che precedono le primarie, la candidatura di Ignazio Marino.
Marino è l'unico che nella sua mozione ha scritto dei sì e dei no chiari, forse talmente chiari da fare paura perché non lasciano alibi ai sì ma anche, ai no ma però (guardate il video che è tanto caruccio. Io ho scelto quello sui diritti, ma c'è anche sul lavoro, sull'ambiente, etc.).

Oggi c'è il congresso del mio circolo di residenza e spero di fare la mia parte.

Sono quasi certo che Marino arriverà alle Primarie. Allora non ci saranno scuse e toccherà ad ognuno di noi fare la propria parte per spingere il Pd verso un partito europeo, laico, moderno che dei teodem non sa che farsene (perché, come tutti i dogmatici, sono loro i primi a non essere democratici).

Vi farò sapere qualche risultato da Torino.

Intanto, in bocca al lupo a Ignazio e tutti noi.

Insieme contro l'omofobia e la transfobia

scritto da samuelesiani il venerdì, 04 settembre 2009,16:32


Questa sera parteciperò con l'Associazione Aglietta e con molti amici alla fiaccolata organizzata in Piazza Castello a Torino contro l'omofobia che ha portato a così tante aggressioni di persone omosessuali negli ultimi giorni in Italia.

Con l'Associazione Aglietta abbiamo diramato il seguente comunicato:

Questa sera parteciperemo alla fiaccolata, organizzata dal Torino Pride, contro l'omofobia e la transfobia con lo striscione della nostra Associazione perchè i gravissimi episodi di violenza verificatisi questa estate ai danni di persone omosessuali (di qualche giorno fa il vero e proprio assalto con lancio di bombe carta nella gay street romana), sono inconcepibili in un paese che vorrebbe definirsi europeo e dimostrano come il clima di intolleranza, che si respira da mesi, nei confronti di tutto ciò che è diverso stia dando i suoi primi frutti avvelenati.

Ci stupisce, in merito, la latitanza del Ministro alle Pari Opportunità Carfagna che, forse perchè ancora in vacanza, non si è evidentemente accorta appieno di quanto stia accadendo e chiediamo con forza a questo Governo – così poco attento ai diritti civili – di impegnarsi a favore di una legge che condanni ogni discriminazione, anche quelle basate sull’orientamento sessuale.

Ci auguriamo, inoltre, che il Consiglio comunale di Torino discuta e approvi quanto prima la delibera di iniziativa popolare per il riconoscimento delle unioni civili depositata in municipio lo scorso febbraio su iniziativa di una serie di associazioni (tra cui l'Associazione Aglietta) dopo una campagna di raccolta firme che ha visto più di duemila torinesi sottoscrivere la proposta.

Sarebbe un segnale di attenzione significativo da parte delle istituzioni locali in attesa di un’"illuminata" legge a favore delle coppie di fatto, anche omosessuali, che certamente contribuirebbe nel tempo alla fine delle discriminazioni delle persone LGBT.



Rifugiati somali a Torino e il video Look back

scritto da samuelesiani il giovedì, 03 settembre 2009,11:50

Ho avuto recentemente il piacere di conoscere attraverso l’associazione di cui faccio parte Matthieu Roggero, che insieme a Marco Iozzo e altri giovani artisti, fotografi e videomaker hanno dato vita alle Officine Oz.

Allo stand della nostra associazione, nell’ambito della Festa Democratica, hanno presentato Look back, il loro video che nasce da una nostra battaglia a favore di rifugiati somali a Torino, abbandonati e lasciati in condizioni disumane all’interno di un palazzo occupato (qui anche un servizio fotografico di Matthieu Roggero).

Come associazione politica stiamo chiedendo con forza che il Comune si impegni a risolvere questa situazione, garantendo una sistemazione civile e dignitosa ad un gruppo di persone che sono, devo ricordarlo, rifugiati politici e quindi persone che scappano dalla guerra, prima che la situazione degeneri.

Ma tornando al video – che potete vedere qui sotto – Matthieu Roggero mi spiegava come questo voglia essere prima di tutto, non una presa di posizione politica, quanto una testimonianza.

Credo che certe volte una testimonianza possa essere molto incisiva e arrivare nel profondo.

Per questo ve la propongo. 


Sostenendo Ignazio Marino

scritto da samuelesiani il mercoledì, 02 settembre 2009,11:22
In questo periodo, in attesa del congresso del Pd e delle successive primarie, cercherò il più possibile di impegnarmi a favore di Ignazio Marino, che vedo come  unico possibile candidato per un partito che sia europeo, laico, moderno, di sinistra.

Per questo, vi propongo uno dei suoi video, preceduto dal trailer di Videocracy:

 

Feste di fine estate

scritto da samuelesiani il martedì, 25 agosto 2009,21:54
Il 28 agosto incomincia a Torino la festa di Sinistra e Libertà, con vari appuntamenti interessanti: da incontri con Mercedes Bresso, Travaglio, Giancarlo Caselli e molti altri, a serate musicali, a grandi abbubbate come ci ricorda l'amico Francesco, che di Sinistra e Libertà è anche consigliere al comune di Torino.
La mia associazione radicale parteciperà a due incontri, uno sull'immigrazione (il 30 agosto) e uno sulle tossicodipendenze (il 29 agosto).
Spero di passare un po' di tempo con gli amici di SL.
Tutto il programma lo trovate qui.

Sempre negli stessi giorni c'è anche la festa dei democratici. Anche qui saremo presenti quasi tutte le sere, con uno stand, e mi potrete incontrare lì, se vorrete. Il programma lo trovate anche su questo sito.

Vorrei in particolare segnalare un evento che mi sta molto a cuore. Il 29 agosto, alle 21, sarà alla festa democratica Ignazio Marino, il candidato alla segreteria del Pd, l'unico ad che sento davvero dalla mia parte, l'unico che posso totalmente sostenere.
categoria:appuntamenti, torino
commenti: commenti (popup) | commenti

A pranzo con Mina Welby e Beppino Englaro

scritto da samuelesiani il martedì, 14 luglio 2009,12:27

Ieri mattina sono state consegnate in comune di Torino oltre 2700 firme per una petizione popolare che chiede che il Comune si faccia carico di raccogliere i testamenti biologici dei cittadini che li volessero depositare.

La raccolta, straordinariamente accolta dalla città, è stata portata avanti, e in breve tempo, dall’associazione di cui faccio parte come membro di giunta, l’Associazione radicale Adelaide Aglietta, e dalla cellula di Torino dell’Associazione Coscioni.

Ad accompagnarci al comune, due persone straordinarie, anche per quello che hanno vissuto sulla propria pelle: Mina Welby e Beppino Englaro.

Englaro è un monolite di civismo, di senso del diritto, un uomo in pubblico forse un po’ schivo ma tutto d’un pezzo. Davanti ai giornalisti e ai consiglieri comunali, è quello che traspare dalla lettura del suo libro, scritto con Elena Nave, Eluana: un uomo che ha messo il diritto della figlia, prima di se stesso. Alla domanda come avesse sopportato i violenti attacchi che arrivavano alla sua persona direttamente da parlamentari ed ecclesiastici, ha risposto semplicemente: “Si può avere tutto il mondo contro, ma ho dovuto fare i conti solo con la mia coscienza. E quella era dalla mia parte”.

Lo stesso si può dire per Mina Welby.

Ma termine della conferenza stampa, quando ci siamo messi a tavola con un piccolo numero di compagni, ho avuto modo di conoscere e emozionarmi per alcuni loro aspetti che non conoscevo.

Englaro è un uomo premuroso, sensibile e disponibile al sorriso e al racconto. Quella forza che lo circonda negli eventi pubblici è ciò che ha costruito – lui, uomo schivo – per affrontare il mondo, i media e una politica ottusa, ipocrita e spesso violenta, pur di liberare la figlia.

Questo padre rivoluzionario, per dirla con le parole di Saviano, è prima di tutto un eroe suo malgrado, un uomo che si è trovato ad affrontare un dolore enorme che da privato è diventato politico (inteso come della collettività, una battaglia per tutti noi), e ha affrontato tutto ciò con il coraggio che solo pochi grandi hanno.

(continua)

L'appuntamento

scritto da samuelesiani il domenica, 12 luglio 2009,11:40


Torino, questa sera, sala Pasquale Cavaliere, via Palazzo di Città 14, un'iniziativa rivolta a iscritti e non iscritti del Pd a favore di Ignazio Marino. Nella serata sarà possibile iscriversi e sottoscrivere la sua candidatura.

Io ci sarò.

categoria:appuntamenti, torino, buone nuove
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)