
Basta aprire un poco gli occhi che ce ne si accorge. Possiamo anche riconsegnare il nostro già triste paese nelle mani del Circo delle Libertà, ma l'Europa va avanti. E' nostro dovere di cittadini, visti i tempi bui che forse si prospettano, quello di restare attaccati al culo dell'Europa come tarzanelli, accettando anche il fatto che svedesi, tedeschi, francesi, spagnoli, olandesi, belgi, danesi, etc. ci guardino come noi guardiamo alle tribù raccontate da Licia Colò la domenica pomeriggio.
L'Europa va avanti e anche in Italia abbiamo sotto gli occhi, se solo volessimo vedere e la smettessimo con l'ipocrisia, una società sempre più lontana dal modello patriarcale, retaggio della nostra cultura maschilista e rurale, modello tanto caro ai fascisti e ai clericali.
Basta guardare un poco più in là, poi, in Francia - dove al sicuro cresce il mio splendido nipote - per vedere che perfino durante il governo del pessimo e vanesio Sarkozy, passano proposte straodinarie come quella ormai prossima ad essere varata - e prima in Europa - che tutela il terzo genitore.
Zapatero realizza invece un governo dove le donne ministro sono più degli uomini e il Ministro della Difesa è un politico donna, incinta di sette mesi! Un segnale straordinario a favore dell'occupazione femminile.
Perfino in Italia, possono capitare sorprese: ed ecco che mentre i giornalisti cattolici lasciano la sala e la RAI timidamente balbetta, vince il Pulcinella Awards, l'Oscar dell'Animazione internazionale che si tiene all'interno di Cartoons on the Bay a Salerno "Rick and Steve, la coppia gay più felice del mondo"
Non c'è voluto tanto. E' bastato che a votare per il premio fosse una giuria internazionale. Gli italiani preferiscono dirsi che sono aperti e moderni votando a Sanremo la macchietta della Tatangelo, il famoso "cuore di pupazzo". Per il resto, prendono paura.
E allora non è possibile far votare una giuria internazionale anche per le politiche?
Pleeeeeese...
