Santità, si vergogni! E si vergogni pure Piero Marrazzo
La novella pecorella smarrita Piero Marrazzo, dopo un periodo di riflessione in monastero, chiede ora al Papa di perdonarlo.
Santità, mi perdoni, sarebbe l’incipit della lettera, almeno secondo Repubblica.
Sinceramente, non credo sia il pastore tedesco quello a cui chiedere le scuse, quanto al massimo, i suoi elettori, per essere stato così fesso da finire in una rete di ricatti pericolosa come quella. Una rete in grado di far fuori due persone e di cui non vediamo che la punta dell’iceberg. Ma che Marrazzo non brillasse era evidente anche dal fatto di aver stretto rapporti con una trans talmente poco affidabile che una volta finita sbronza in ospedale ha preteso di saltare la coda ed essere visitata perché era la fidanzata di Marrazzo.
Se c’è dunque una cosa di cui deve chiedere perdono è l’essere stato un fesso.
Ma tornando alla richiesta di perdono al Papa, con tanto di corollario mediatico, la trovo una cosa così oscena e ipocrita che quasi pareggia il celeberrimo inchino da maggiordomo del premier al Papa.
Per altro, già che ci siamo, si vergogni pure il Papa al quale il buon Marrazzo chiede perdono, visti i risultati della commissione d’inchiesta presentata dal Ministro della Giustizia dell’Irlanda (paese cattolicissimo, ma che evidentemente non ha politici asserviti al Vaticano come i nostri) nel quale si denuncia senza mezzi termini che la Chiesa cattolica ha coperto in maniera quasi ossessiva 40 anni di abusi compiuti su centinaia e centinaia di bambini da preti irlandesi. Un rapporto commissionato dallo stesso Governo (si vergognino anche i clericali nostrani, disposti a proteggere la Chiesa anche di fronte alle sue colpe ormai alla luce del sole) nel quale si leggono accuse ai vertici della Chiesa cattolica che non hanno punito le pratiche pedofile di alcuni suoi membri ma, al contrario, "di averli coperti almeno fino a metà degli anni Novanta per evitare lo scandalo e proteggere la reputazione della Chiesa" e che “tutte le altre considerazioni incluso il benessere dei bambini e la giustizia da rendere alle vittime furono subordinate a queste priorità".
Tutto evidentemente quadra. Questi sono i veri cattolici.
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