Una lettera di oggi (?)
Tu mi chiedi. Ti confesso che sono molto preoccupato. Anzi, altro che preoccupato, amareggiato e sfiduciato come non mai. Sono ormai troppo vecchio per avere ancora interessi politici in senso stretto.Senza voler fare del qualunquismo, ti assicuro che non me ne importa più niente di un governo presieduto da x o da y, o d'un governo presieduto da y o z, o di questo presieduto da uno di quei democristiani così insignificanti che manco riesco a distinguerli per nome (...). Uno vale l'altro, cioè niente. E' proprio di tutta la classe politica italiana che sono deluso. Non ci credo più e non riesco più né a parteggiare, né ad indispettirmi per questo o per quello. (...) Mi angustia la forte e innegabile ripresa dei valori religiosi. Non parlo delle pagliacciate pubblicitarie in cui si esibisce il papa (...) ma mi riferisco al reale bisogno di fede che si manifesta in giro, anche specialmente tra la gente giovane. E d'altro lato mi angustia che a contrastare questo ritorno di superstizione non sia ormai quasi altro che il pensiero negativo, i nietzscheani, i teorici di un anarchismo illusorio, come il mio amico Vattimo, le femministe e gli omosex. Sarà retorica e ti farò ridere, ma io mi domando, dove sono finiti i figlioli di Giordano Bruno, di Vico, di Campanella, di Voltaire? E diciamo pure di Gobetti e di Gramsci, che ora è di moda compatire come illuso, uno che ha sbagliato tutto? Su quelli mi ero formato, con quelli sono cresciuto (oltre che con la mia balia intellettuale, Machiavelli). Adesso regna la nebbia, la confusione delle idee, la parodia e il doppio fondo. Gratti il nietzscheano e trovi il gesuita. Ciao, scusa lo sfogo, invecchio ed esco in geremiadi.
Ho trovato questa lettera per caso su un giornale di questi giorni. L'ho trovata illuminante. Sembra scritta oggi. Invece Massimo Mila, musicologo torinese, la scrive al compositore Luigi Nono, il 5 gennaio 1981!!!
x, y e z sono Bufalini, Ingrao e Craxi. Il riferimento al papa era a quello polacco.
Eppure, quanto è attuale questo scritto?
E soprattutto, quella disaffezione per la politica, quella noia mortale e quelle incazzature che ci generano Prodi e Berlusconi, non è che hanno origini lontane? Sembrerebbe di sì. Se le stesse parole di più di un quarto di secolo fa, valgono ancora oggi.
commenti: commenti (10)(popup) | commenti (10)






Contavo di non scrivere nulla su queste pagine nel week end, e lasciare un post decisamente stupido. Ma i disordini di oggi a Mosca mi hanno colpito allo stomaco. 120 persone sono state arrestate in una manifestazione a favore dei diritti degli omosessuali. Tra questi Marco Cappato dei radicali, un suo omologo russo e un parlamentare dei Verdi tedesco. Picchiata Luxuria, che già era stata trattenuta 6 ore in aeroporto. Tutto questo per difendere i diritti dei gay russi e consegnare una lettera firmata da 50 parlamentari europei al sindaco di Mosca che proibisce il Gay Pride. Mi chiedo cosa succederà di quei ragazzi e ragazze arrestati e soprattutto cosa sarebbe successo se non ci fossero stati politici europei e relativo effetto mediatico.
Dopo la sit-com sul treno, la Rai prosegue la sua opera di acculturamento di massa con una specie di Camera Cafè ambientata da un parrucchiere, luogo dove notoriamente si discute di tematiche impegnate.
E' indubbio che
Il 17 maggio è la giornata dedicata dall'Europa alla Lotta contro le discriminazioni sessuali e omofobia in genere. In molte città anche in Italia ci saranno incontri, dibattiti e tavole rotonde.