Accade in Calabria
Raccolgo e divulgo questa utile petizione che mi arriva dall'amica Daniela, sui tanti calabresi onesti che lottano contro ogni tipo di mafia e corruzione. Sempre di Daniela segnalo questo interessante articolo sulla lettura del libro del papa da parte di un gruppo di gay credenti.
Società Civile, Istituzioni, Organi d’Informazione
I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI, ED IN PARTICOLARE NOI CALABRESI,
in questo particolare momento storico nel quale la regione Calabria si trova drammaticamente stretta nella morsa della Mafia, della Malapolitica e del Malaffare, rivendichiamo il diritto alla Giustizia e alla Legalità e chiediamo con fermezza che si faccia chiarezza negli oscuri intrecci tra politica, affari, massonerie deviate e criminalità organizzata.
Esprimiamo pertanto stima e solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni, ed in particolare approviamo e sosteniamo il lavoro dei Magistrati che, per aver avuto il coraggio di portare avanti senza condizionamenti e senza timore indagini che portano direttamente al cuore del sistema delle corruttele calabresi, si ritrovano ad essere quotidianamente oggetto di vergognosi attacchi e di delegittimazioni anche da parte di rappresentanti delle Istituzioni democratiche.
Su questa nuova sfida, che non è solo contro i nemici storici della civile convivenza, come la ‘ndrangheta per intenderci, ma contro poteri forti e trasversali che si sono insinuati e propagati dappertutto, nessun cittadino onesto può restare indifferente.
Noi rappresentanti della società civile, delle associazioni, del movimentismo, del mondo cooperativistico, del sindacato, dell’università, delle professioni e delle imprese, dei giovani, ci opponiamo con sdegno e con forza ad ogni gratuito attacco teso a delegittimare, con parole o con fatti, l’azione di questi Magistrati coraggiosi, e volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per questa nostra terra, riponiamo piena fiducia nell’operato della Magistratura e nell’impegno di questi Magistrati che incondizionatamente e con equilibrio seguono l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.
Primi firmatari:
Ass. Calabrialibre
Il Movimento dei ragazzi di Locri “E adesso Ammazzateci tutti”
Fare Verde Calabria
Ass. Studenti in Movimento
NPA Nuovo partito d’Azione
Ass. Cult. “Rerum Novarum”
PER FIRMARE: http://www.petitiononline.com/040407rc/petition-sign.html?





dente della Regione Mercedes Bresso, la grandissima Piera degl
i Esposti, varie autorità froce o meno, Alice, le MAB (qualcuno dietro di me, cantava malignamente "Il mio nome è Jem!") e Lene Lovich ognuna in un tributo a Giuni Russo. Spettacolare la Lene Lovich che non conoscevo. E' 'na matta! Una sorta di Loredana Bertè inglese! La serata si è poi conclusa con un simpatico e scanzonato film, Another gay movie, con un gruppo di appena maggiorenni alla scoperta del sesso completo. Decisamente uno spasso!
Ecco dunque tra i lungometraggi "The Bubble" drammatico film dell'israeliano Eatan Fox (già noto in Italia per Yossi & Jegger e Camminando sull'acqua) storia di un'amicizia fra un palestinese e un gruppo di israeliani (Fox non la vede molto bene per il futuro della sua terra, mi sa) e il più leggero Fat girl, storia di un giovane gay che si sente dentro una cicciottella! Tra i corti più interessanti il brillante Groucho (premio del pubblico) e "Il bambino più triste
del mondo" (menzione della giuria) che lancia anche qualche critica agli psicofarmaci ai bambini, ma ho apprezzato anche Bugcrush thriller claustrofobico e una serie di corti fuori concorso, veri gioiellini (Dentro Roma, Golden Hayes, Die rasur e K) . Tra i documentari ancora un film israeliano, Paper Dolls (premio del pubblico e premio di Biru che ha apprezzato anche regista e attore), storia di un gruppo di transessuali emigrate in Israele.
Tra gli eventi fuori concorso il simpatico francese Poltergay che parla di omosessualità in modo decisamente originale! Ma forse il film più intenso è quello
dell'italiano Amoroso, Cover Boy, con due validi interpreti e la Littizzetto in una piccola parte (quasi) seria (presente in sala, Luciana è stata simpatica e ripetitiva come sempre. Ma accettare di lavorare per questo film implica, una volta di più, avere un cuore che guarda al sociale). Il film è la storia dell'amicizia fra un precario italiano e un ragazzo romeno in una Roma che offre ben poco. Mai patetico è un film che spero giunga quanto prima nelle sale regolari. Grazie al regista, agli attori, a Luciana e a tutti quelli che hanno collaborato per un film così profondo, in cui l'elemento omosessuale è, per altro, appena accennato. 
Ieri sera ho visto "L'ultimo inquisitore" del cineasta ceco Milos Forman (lo stesso di "Qualcuno volò sul nido del cuculo). E' un film molto interessante che non posso che consigliare a tutti i miei amici e di cui voglio scrivere due parole. 

Nonostante le alte autorità ecclesiastiche siano universali e parlino per tutti i fedeli del mondo - come dice l'ex colluso con la mafia Andreotti - queste si occupano esclusivamente delle piccole battaglie italiane per i diritti (Di.Co, testamento biologico, aborto, etc.). La vita è certamente importante per loro. Sicuramente quella che si svolge sotto le lenzuala e soprattutto quella che è nel pancino delle donne. Diverso l'interesse per quelle vite che istituzionalmente vengono interrotte non solo nei paesi terzomondisti, ma anche nei paradisi della democrazia.